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CAORSO > Modellini mezzi d'epoca

Modellini mezzi d'epoca
di Ginetto Savi


I modellini raccontano la storia
C'è una corriera 'Laviosa', fatta costruire tra il 1925 e il 1926 come ex voto da un fedele piacentino gravemente ammalato e poi guarito miracolosamente, per trasportare al santuario della a onna della Guardia i pellegrini, fino ad allora costretti a raggiungerlo a piedi. Ma ci sono anche un veicolo Fiat 634 'Carenzi' per il trasporto del latte, un trattore e un compressore 'Bubba', e poi tre mezzi 'Astra' con una gru telescopica 'Marchetti'.
Sette modellini di mezzi d'epoca raccontano la storia del territorio piacentino e delle aziende che visi sono insediate dall'inizio del Novecento. Costruiti con pazienza certosina da un appassionato, Ginetto Savi, sulla base di un'accurata documentazione storica, i mezzi saranno esposti permanentemente nel salone d'ingresso al primo piano del municipio di Caorso. La mostra, intitolata 'Imprenditoria e lavoro piacentino - Storia dei trasporti', è stata inaugurata ieri davanti a un nutrito pubblico dal sindaco Fabio Callori e dallo stesso Savi, che ha spiegato le caratteristiche e le particolari vicende che hanno portato in passato alla costruzione di ognuno dei mezzi da lui riprodotti in scala. L'allestimento è stato sostenuto con un contributo economico dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Piacenza.
- L'iniziativa costituisce un tassello importante del mosaico relativo alla valorizzazione e alla riqualificazione del nostro territorio - ha commentato Callori -. Si parla della nostra storia, di un'epoca in cui, usando l'ingegno, si eccelleva- . Ha quindi preso la parola Savi: - La mostra ha due scopi: documentare quanto fatto dai nostri padri, con grande ingegno e poche risorse, e incoraggiare i giovani a dedicarsi al modellismo, un hobby che purtroppo sta scomparendo, ma che sviluppa la manualità e l'ingegno e spinge a trovare una soluzione ad ogni tipo di problema. A Piacenza, oggi, siamo rimasti solo in tre o quattro a coltivare questa passione-.
Il costruttore ha quindi spiegato al pubblico le caratteristiche di ognuno dei mezzi da lui realizzati, e lo ha guidato in un secondo momento nella sala in cui sono esposti i modellini.
articolo tratto da Libertà del 23.11.2008

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